Centrale Brusson – Messuere

DESCRIZIONE
L’impianto idroelettrico denominato “Messuere”, che sfutta la capacità del torrente omonimo, è sito nel comune di Brusson (AO) a quota 1.283 metri s.l.m.

Il collegamento idraulico tra I’opera di presa, ubicata in località Palasina a quota 1.663 metri s.I.m., e la Centrale è realizzato tramite una condotta forzata lunga 3.950 metri del diametro di 60 cm.
All’interno dell’edificio sono installati i due gruppi generatori dotati di turbina Pelton a un getto, i trasformatori e gli armadi contenenti le apparecchiature di comando, di controllo e di protezione. Il tutto  in una costruzione completamente interrata e pertanto a bassissimo impatto ambientale.

È necessario rimarcare come questo impianto, la cui potenza e di 1,6 MW, sia stato costruito adottando tutti gli accorgimenti che la buona norma costruttiva ritiene utili e necessari per centrali di taglia  molto superiore.

La fornitura e la relativa messa in servizio di tutte le apparecchiature idrauliche ed elettriche sono state espletate dalla ditta WaterGenPower S.r.l. di Genova.

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E DEL MACCHINARIO
• Girante Pelton monogetto, realizzata in acciaio inox da fusione monolitica, i cui profili sono stati ottenuti mediante macchinario a controllo numerico a 5 assi, garanzia di una lavorazione perfetta.
• Alternatore sincrono trifase a poli salienti (tensione d’uscita 6 kV, 750 g/min) ad isolamento statorico realizzato su ogni singola spira con nastratura composta da fibra di mica e cotone (non  impregnato); supporti a strisciamento con superficie di contatto con albero in metallo bianco raffreddato ad oilo e lubrificato ad anelli (completi di sitema di controllo delle vibrazioni); sistema di  raffreddamento ad aria tramite ventole installate sul rotore (convogliano l’aria calda in un circuito chiuso con doppio scambiatore aria/acqua e acqua/acqua) e doppia pompa di circolazione sul circuito  del liquido di scambio (interamente in acciaio inox) costantemente monitorato tramite pressostati, flussostati, sonde di temperatura e di pressione; PLC dedicato al controllo dell’eccitatrice statica.
• Valvola rotativa in acciaio inox a comando oleodinamico derivato dal SOD, idonea alla chiusura sotto flusso, completa di valvola by-pass a comando elettrico.
• Trastormatore di potenza 6/15 kV 2500 kVA a secco.
• Celle interruttore 6 kV per ogni gruppo, 15 kV di linea e 6 kV s.a. complete di T.A. e T.V.
• N° 5 armadi contenenti tutti gli apparati del sistema di comando, controllo e protezione dei gruppi e d’impianto, l’architettura del sistema si compone di 7 PLC di automazione e si articola nel seguente modo:

N° 2 PLC uno per gruppo su cui è installato il regolatore di frequenza e SOD;
N° 2 PLC uno per gruppo su cui e installato l’automazione delle sequenze;
N° 1 PLC per la gestione automazione generale d’impianto;
N° 2 PLC uno per gruppo per il controllo dell’eccitatrice statica e regolatore di tensione.

• N° 1 SCADA d’impianto completo di monitor d’interfaccia con due pannelli operatore uno per gruppo interfaccia con il regolatore di tensione digitale.
• N° 2 dispositivi di parallelo automatico digitale uno per gruppo tipo Synchrotact dell’ABB.
• N° 2 protezioni digitali di gruppo una per gruppo tipo REG 670 dell’ABB.
• N° 1 protezione digitale di linea dell’ABB.
• N° 1 collegamento in fibra ottica con l’opera di presa.